sabato 14 dicembre 2013

inaugurazione Varievie

Inauguriamo VARIEVIE, domenica 22 Dicembre 

 h 11 esibizione Pillbox cover inglesi anni '70
 
h 12,30 aperitivo

h 15,00 "il favoloso teatrino di Jo Jo" presenta
 Babbo Natale, la Befana e i loro cari amici si troveranno ad affrontare il malvagio Piripizzuliddu.
tutto si risolve grazie alla Magia del Natale

h 16,00 Merenda

Vi aspettiamo 


sabato 9 novembre 2013

La Bussola


DICONO CHE S’IMPARA SOLTANTO DIVERTENDOSI …

VUOI CHE IMPARIAMO INSIEME



La Bussola è una proposta pensata per i bambini che frequentano la scuola primaria e che necessitano di un sostegno didattico perché faticano ad apprendere.



L’iniziativa si propone come un luogo d’incontro dove, in presenza di personale qualificato, ci si pone in ascolto del bambino, delle sue risorse e dei suoi bisogni.



Un tempo è dedicato allo svolgimento dei compiti da intendersi sia come momento privilegiato di relazione con l’adulto educatore e con gli altri bambini, sia come possibilità di conoscenza e apprendimento.



Ci trovate in:

Scuola primaria di via Bodio 22—20158 Milano

Iun, merc e ven dalle 16.30 alle 18.30



Referenti del progetto:

Anna Mandelli 348 2267118

Tamara Sanguinetto 347 7306253

domenica 27 ottobre 2013

Progetto Tate


Il “PROGETTO TATE”è un progetto che si rivolge alle famiglie ed in particolare alle donne la cui attività lavorativa è resa più difficile dal momento in cui nella famiglia nascono dei bambini. Nelle famiglie italiane e soprattutto milanesi, è sempre meno presente la famiglia allargata sia perchè si fanno figli sempre più tardi di conseguenza i nonni sono sempre più anziani, sia perchè  la vita media si allunga e di conseguenza si allunga il tempo che gli esseri umani dedicano al lavoro.
Sempre più si vede all'interno della famiglia  l'assenza di nonni che possano farsi carico dei nipoti nel momento del bisogno, succede così che molto spesso sono le donne da sole a dover farsi carico della cura che si fanno carico dei propri figli , e a “subirne le conseguenze”, tra cui l’apparire poco affidabili per il mercato del lavoro e dovendo spesso rinunciare a rientravi nella posizione (all’impiego che avevano) che occupavano precedentemente alla gravidanza. Se è vero da una parte che aumentano crescono i servizi all'infanzia, pubblici e privati, dall'altra parte è vero anche che persiste un vuoto significativo un grosso vuoto quando i bambini si ammalano, specialmente nella fascia 0 -6, oppure in presenza delle festività nel calendario scolastico.
Il “Progetto TATE” ha formato   una rete di 30 TATE specializzate, che possano sopperire alla famiglia allargata,  formate ed affidabili sono inviate su richiesta  alle famiglie lo richiedono  .Le TATE sono state  reclutate tra donne che hanno cresciuto i propri figli , oramai grandi, giovani nonne ed anche laureate
Le nostre TATE hanno frequentato un corso di formazione tenuto da una Pediatra, una psicologa e medici della Croce Viola e hanno fatto un tirocinio di 60 ore presso il nostro asilo nido. La loro formazione viene aggiornata semestralmente.

Le Orme

Progetto "LE ORME"


Il progetto LE ORME nasce come  spazio per i neogenitori e i loro bambini vengano accolti ed accompagnati nel lungo il percorso 0-3 anni del bambino che comincia con il massaggio del bambino e che prosegue con la partecipazione  dei neogenitori ed in particolare della neomamma a momenti settimanali in cui condividere con altre donne e trovare supporto professionale sul proprio vissuto di genitore.


La nascita di un neonato da vita ad eventi nuovi in cui le vicende del corpo, della mente e del contesto sociale sono intrecciati in modo significativo. 

La coppia di neogenitori si trova a fronteggiare profondi cambiamenti: nuove responsabilità, la necessità di riorganizzarsi e di acquisire, sperimentandole, sconosciute modalità di comunicazione. Alla novità e alle positività che accompagnano ogni nascita si sommano inevitabili ansie e tensioni che la coppia sperimenta nei mesi successivi all’evento, e che spesso non trovano un adeguato contenimento in ambito sociale.


La donna in particolare vive questo cambiamento in modo profondo. Alla responsabilità di mantenere in vita il suo bambino, spesso diverso da come lo aveva pensato e fantasticato, e andare in contro ai suoi bisogni, si affianca la necessità di stabilire con lui un tipo di relazione completamente nuovo. Del piccolo deve infatti imparare ad accoglie richieste e interpretare segnali. 

La formazione del legame deve quindi essere collocata all’interno di un’esperineza continuativa che ha a che fare con un tempo, con la storia individuale di ciascun genitore oltre che con gli eventi che riguardano la gravidanza, la nascita, i giorni dopo il parto e i primi mesi di vita del bambino.


Tutto ciò può portare con sé sentimenti conflittuali di paura, inadeguatezza e frustazione: da un lato la gioia per l’evento e al tempo stesso la paura del compito evolutivo che il diventare genitore comporta. Inoltre la neomamma si trova spesso a misurarsi con l’immagine idealizzata della maternità che appartiene ai nostri stereotipi socioculturali, e in cui sembrano non poter trovare spazio ambivalenze e conflittualità.


A tutto ciò si somma anche la dimensione di solitudine in cui la donna può trovarsi a trascorrere la quotidianità in un sociale in cui la famiglia ristretta è ormai la norma. Può accadere quindi che, dopo il primo momento successivo al parto in cui tutti si stringono intorno al nuovo venuto e ai neogenitori, ci sia un naturale rallentamento nei rapporti famigliari e nelle relazioni amicali.

Rischia così di restare “inascoltato” il bisogno di condivisione, comprensione e rassicurazione che permetterrebbe alla donna di gestire lo smarrimento ed i possibili vissuti di inadeguatezza. In questa condizione di solitudine, ansie e problemi tendono ad amplificarsi. Può accadere inoltre che la donna vada incontro ad una fase depressiva di tipo reattivo che ha implicanze di natura fisiologica e psicologica, e che, se da un lato è da considerarsi un fenomeno di adattamento alla nuova situazione, di fatto può anche raggiungere punte molto acute e accrescere vissuti di incertezza ed incapacità di fronte al proprio bambino.


Considerando tali premesse e a fini preventivi riteniamo importante la creazione di un luogo “sufficientemente buono” dove genitori e neonati (0-3) possano ricevere attenzione, sostegno collettivo ed individuale.

sabato 26 ottobre 2013

Asilo nido dei Girasoli



L’Asilo nasce nel 2004 – prima all’interno del centro pediatrico polispecialistico Akos – poi nella nuovissima attuale sede in Bovisa.



L’Asilo accoglie bambini dai 3 mesi ai 3 anni.

E’ convenzionato con il Comune di Milano.


Nota importante: è aperto luglio e agosto (chiude solo le 2 settimane centrali di agosto!). Una vera rarità!



Le fondatrici del ANDG, riunite in cooperativa, provengono da storie diverse. ( psicomotricità , comunicazione......)  tutte educatrici con una lunga esperienza professionale e umana. Mettendo insieme il proprio sapere e le loro esperienze hanno fondato l'ASDG  il cui fondamento educativo è l'approccio psicomotorio al bambino, Alice e Silvia hanno altresì  saputo attingere a ciò che loro stesse, considerano il meglio di alcuni metodi, sfrondandoli dagli schematismi e dalle rigidità, per rispondere alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie del XXI secolo



“Abbiamo voluto costruire qualcosa con radici solide” ma che tenga in considerazione il fatto che i bambini che vivono in questi anni, nascono con un patrimonio di stimoli  conoscenze e di esigenze, impresso nel DNA dall'ambiente che li circonda già prima della nascita. La scelta dell'approccio psicomotorio,in quanto capacità di stare ed ascoltare i bambini e le loro famiglie , quelle di ora ! Ai grandi metodi educativi abbiamo attinto soprattutto per ciò che riguarda l'approccio ai materiali  naturali ed il rispetto  delle inclinazioni  di ciascun bambino



Attenzione al bambino . attenzione alla famiglia del bambino,ai genitori .al loro compito di accompagnarli nei primi anni del loro sviluppo. valorizzando le loro competenze e rinforzandone  il senso di adeguatezza.

E' facile che nei genitori presi dalla vita frenetica e dalla voglia di offrire il meglio di sé ai propri figli.. si sviluppi un senso di inadeguatezza, che spesso li fa abdicare dal loro compito di guida. 

Attraverso gruppi di confronto, realizzati in collaborazione con la psicologa ; laboratori,  ma anche ,attraverso iniziative che lasciano alla coppia genitoriale la possibilità di non sentirsi solo genitori, cerchiamo di far  emergere la competenza genitoriale e farla crescere di pari passo alle competenze dei loro bambini. Anche i genitori per un sano sviluppo della famiglia possono e devono sentirsi adeguati, capaci di tirare fuori risorse inaspettate e di trovare nuovi spunti di fronte ai piccoli grandi cambiamenti della vita.





Molta attenzione è data al gruppo educativo senza il quale sarebbe impossibile portare avanti il progetto. C''è un forte senso del gruppo ed ogni progetto nasce cresce e si sviluppa con il gruppo educativo. Le educatrici sono tutte qualificate  e la loro La formazione è costante. Una psicologa, che è una presenza costante durante l’anno, segue la nostra crescita professionale i ma è anche di sostegno al percorso di genitorialità  con le famiglie.





Il progetto educativo dell’ANDG è basato sulla psicomotricità. Si pone attenzione al bambino e alla sua evoluzione soprattutto attraverso la sperimentazione corporea di ogni aspetto della vita.

E’ una modalità di stare  e di essere con i bambini, percependo i bambini attraverso il loro corpo, partendo dal corpo.

Le giornate dei bambini al Nido consentono loro di sperimentare molteplici esperienze motorie, cognitive e sensoriali.

L’obiettivo è quello dello sviluppo delle competenze, fornendo i giusti stimoli.  lasciando libera espressione alla personalità, alle potenzialità e alla carica energetica di ogni bambino.



In alcuni momenti I bambini sono  ripresi con una telecamera durante le loro attività, per costruire poi un dvd da regalare alle famiglie alla fine dell’anno, in modo da far “toccare con mano”l ciò che il bambino fa e vive al Nido.



Nell’orario del nido è proposto a tutti i bambini il corso di Musica in Fasce (Aigam), proprio perché questo metodo sposa appieno l’ottica di riconoscere, coltivare, e lasciar emergere le competenze di ogni bambino.

Anche le educatrici hanno fatto il corso di formazione Aigam.



Per quanto riguarda l’alimentazione dei bambini, qui si propone un menu particolare, che pone molta attenzione ai legumi e ai cereali. Non si usa la carne, ma si servono pesce uova, formaggi.

Le mamme sono molto contente di questa scelta e dicono infatti: “alla sera posso anche dargli il cioccolato perché sono tranquilla che a pranzo al nido si fa un pasto sano ed equilibrato!”



Qui l’attenzione alla famiglia è una missione a 360°. Si pone attenzione a tutte le sfere, ad eventuali criticità, ai movimenti emotivi anche degli adulti.

 Disponibilità ad accogliere anche bambini diversamente abili , offrendo un vero supporto (anche attraverso professionisti specializzati ove occorra) e un accompagnamento della famiglia

Sul bambino si fa qui un vero e proprio “progetto” di crescita, che diventa un progetto di rete/di raccordo tra la famiglia e l’asilo/la scuola materna/eventuali specialisti e il territorio. 



L’ANDG  sè un vero e proprio centro servizi rivolto alla famiglia intera.

E’ un punto di riferimento in zona per molte e diverse tematiche ed esigenze. C’è un vero e proprio progetto di rete che mira ad accompagnare i bambini e le loro famiglie durante i primi anni, ma anche dopo (collegamento con centro pediatrico akos, con la libreria libri di luna, con la croce viola, con le scuole dell’infanzia, con logopedisti, psicologi, con il consiglio di zona 9 ed altre realtà del territorio)



Proprio in quest’ottica molte sono le attività extra-nido proposte:

·         Sostegno alla genitorialità – ciclo d’incontri con i genitori nel nido su tematiche specifiche alla presenza delle educatrici e di una psicologa. Ci s’incontra, ci si confronta, ci sia ascolta. Al Nido c’è una scatola in cui i genitori possono inserire dei biglietti con le proprie proposte tematiche.

·         Corsi di primo intervento pediatrico (fascia 0-3 anni) per i genitori e per esterni in collaborazione con la Croce Viola per acquisire competenze relative alla vita quotidiana e a eventuali emergenze.

·         Corso di cucina: le mamme partecipano a 4 incontri serali di 1 ora e mezza, con la cuoca del nido (formazione Sanagola) per imparare a cucinare il tipo di alimenti che vengono proposti al nido, sposandone e condividendo la filosofia alimentare.

·         Notte bianca: 1 volta al mese il nido è aperto dalle 19 alle 23 per dare la possibilità ai genitori di godersi una bella serata affidando i propri figli alle educatrici (le stesse del nido).

·         Servizio tate: qui si formano, con un tirocinio e un affiancamento alle educatrici del Nido, delle tate specializzate che possono essere chiamate per malattie o serate. Ottima formazione a prezzi accessibili. Una vera chicca!!!!

·         Corso di Yoga per adulti – 1 sera alla settimana



Ci sono, a oggi, altri progetti in cantiere:

Corso di Teatro per bambini – sabato/domenica

Corso di danza per bambini – al pomeriggio dopo le 16 e sabato/domenica



L’ambiente:

Molto bello dal punto di vista architettonico è il palazzo che ospita il Nido, che si trova a piano terra con un ingresso separato. La via è molto tranquilla e poco trafficata.

L’ANDG è un ampio open space, in cui sono però stati ricavati ambienti diversi con delle paratie molto funzionali.

L’ambiente è nuovo, allegro, funzionale.

Caratteristica unica del posto è una grande cupola di vetro che sovrasta l’ambiente principale e che fa sembrare di avere il cielo come tetto. Un grande divertimento dei bambini è sdraiarsi a terra per guardare le nuvole, i cambiamenti del cielo, la pioggia o la neve che cadono, gli aerei che passano.

La stanza della nanna, che funge anche da angolo morbido e spesso ospita i più piccoli (quelli che non gattonano ancora) è separata.

C’è un piccolo giardino per giocare all’aperto che circonda l’asilo.

Un ampio berceau in legno all’ingresso del nido  per giocare fuori riparati dal sole estivo o quando piove come  parcheggio  per i passeggini.

Chi siamo



“LA DEA cooperativa sociale nasce nel 2008, da un’evoluzione dell'Associazione La Dea costituitasi nel 2004”.Le socie fondatrici: Anna Mandelli, Silvia Drei e CHIARA LASALA
Anna Mandelli- maestra educatrice e mamma, specializzata nella comunicazione e nell'organizzazione di eventi, a favore di organizzazioni no profit quali Emergency, Fratelli dell'Uomo. Ha collaborato con il Comune di Milano settore Cultura e Musei, settore Educazione, settore Servizi Sociali e settore Ambiente nell'organizzazione di manifestazioni rivolte all'infanzia ed alle scuole. Dal 2001 al 2004 ha lavorato come educatrice presso vari asili nido.
Silvia Drei- psicomotricista-educatrice e mamma di tre bimbi, ha collaborato per molti anni con strutture che si occupano di disabilità ed infanzia,
Nel 2004 nasce l'Associazione La Dea, che opera in zona 9 con la gestione di due nidi famiglia. all'interno del Centro Pediatrico AKOS. I nidi famiglia hanno un impronta psicomotoria e mettono al centro le relazioni e la famiglia. Vengono attivati corsi di massaggio infantile, volti a favorire la nascita della relazione madre-bimbo ,e gruppi di “incontro e confronto per madri e bimbi senza nido”
Alla fine del 2007 i nidi famiglia confluiscono nella sede di Via Don Giovanni Verità 10 . Nasce così l’”Asilo nido dei Girasoli”.
. A luglio 2008, l'Associazione partecipa al bando “ PIC URBAN II” indetto dal Comune di Milano e cofinanziato dall'Unione Europea, con il progetto “TATE” e vince il bando. 
Il progetto è volto creare 30 Tate specializzate, attraverso la formazione di ragazze e donne senza limiti di età con passione per l'infanzia e che vogliano entrare nel mercato del lavoro

Nel 2009 grazie ad un bando della Provincia di Milano, vede la luce :

Il Progetto LE ORME che ha come obiettivo lo sviluppo ed il sostegno alla relazione bambino -genitore. Si compone di 4 diverse unità,

  • Percorsi di baby-massaggio,
  • Spazio aperto bimbi-famiglie; l'asilo nido dei girasoli, offre la possibilità l una volta alla settimana di portare i propri bimbi a fare merenda e giocare in uno spazio protetto e con personale qualificato.
  • Genitori in cammino: incontri a cadenza tri settimanale sulle problematiche della crescita e dello sviluppo dei bambini. Gli incontri sono stati supervisionati da una psicologa e pedagogista .
  • Spettacoli di animazione teatrale a scadenza mensile rivolti a bambini dagli 1 ai 6 anni. Gli spettacoli sono stati realizzati la Domenica mattina affinché anche i papà possano condividere momenti di svago e stimolanti con i propri bambini.

Alla fine del 2008 l'Associazione si sviluppa e diventa Cooperativa Sociale.



All 'Asilo nido dei girasoli, molti progetti vengono sviluppati in collaborazione famiglia - nido.

“ Vassilissa e la Baba Jaga” è un viaggio nelle emozioni ,attraverso il riadattamento di una bella e ricca fiaba di Afanasiev “ Vassilissa la bella”. I genitori sono stati coinvolti in questo cammino , attraverso incontri sulle emozioni e laboratori creativi.



Nel 2012 la Dea cooperativa sociale, in collaborazione con il servizio di Neuropsichiatria infantile u.o.NPIA Ospedale di Niguarda, il Consiglio di Zona 9 e le scuole del territorio , da avvio ad un servizio psico-educativo di sostegno allo studio, progetto “La Bussola”. Il Servizio è dedicato a quei bambini che segnalati dai servizi della zona e dalle scuole, presentano un disagio o un disturbo del comportamento.  La seconda edizione del progetto “La Bussola” è realizzata grazie al contributo della “Fondazione Cariplo”






Nel 2013 la Dea Cooperativa sociale attraverso la partecipazione ad un bando indetto dal Comune di Milano, si aggiudica ,con il progetto VARIEVIE, lo spazio di via De Andrè 12 in zona 5. All'interno dello spazio vengono svolte attività ed iniziative dedicate all'infanzia, preadolescenza adolescenza e ai giovani più in generale.